giovedì 3 novembre 2011

Fuori dal Tempo

Copyright© diritti riservati Ada Alfieri Ph




Fuori dal tempo,

come i lenti lamenti del vento

su vecchie finestre che si muovono a stento.


Fuori dal tempo,

come le strade bianco sale

tra chiese chiuse e case andate a male.


Fuori dal tempo,

come i vecchi detti

detti in dialetto da saggi vecchietti.


Fuori dal tempo,

come quando resto a guardare

il mare all' imbrunire

che non mi lascia più andare.


Fuori dal tempo,

come il cielo in certi giorni

mentre aspetto che ritorni

sotto nuvole inchiodate

dimenticate anche dal vento.


Gennaro Berchicci

martedì 25 ottobre 2011

A occhi aperti

Copyright© diritti riservati Ada Alfieri Ph


Bocca che cuce baci,

goccia che disseta deserti,

guardi ridente e taci

i miei occhi appena aperti.


Risvegli ferite lontane

per cancellarne le cicatrici,

così che nulla permane

di giorni nel cuore infelici.


E cosa sono i coralli

se muoio in questo vissuto

di fili di lana e puri cristalli

che nessuna mano abbia mai tessuto?


Gennaro Berchicci

domenica 16 ottobre 2011

Lettera mai scritta alla piccola Rebecca

Copyright© diritti riservati Ada Alfieri Ph




Quante cose restano fuori dal tempo

e quante invece non possono sottrarsi,

ma imparerai pian piano, crescendo...



Che nell'attesa non dovrai perdere la pazienza o perderai la meta,

ma nel raggiungere una meta

non dovrai perdere troppo tempo nell'attesa.

Ti accorgerai che dietro le foto sarà inutile scrivere l'anno,

ma il nome di chi la scatterà,

sarà bello ricordare chi stava condividendo quel momento insieme a te.

Non amare nessuno più di te stessa

o sarai tu stessa a non essere amata tanto quanto amerai.

Le persone troppo gentili sono spesso quelle tanto false,

alle persone false dovrai dare solo la gentilezza.

Vedrai che la vita si gusta anche dal dolce suono di un pianoforte,

che un bacio dolce si dà piano ma si riceve forte,

Ti lascerai trasportare dal mare, dalla musica, dall'arte, dall'amore,

ma non lasciarti trasportare mai dal vento,

dalle chiacchiere, dalle carte e dal dolore.

Ricordati sempre di dare prima di ricevere,

che a parte il rispetto, nulla ti sarà dovuto

e che tutto andrà guadagnato.

Dovrai dare sempre pane al pane e vino al vino

e non negare mai ad un cane un pezzo di pane

e a un passante un bicchiere di vino...


Vorrei insegnarti questo e tanto altro,

per evitare di farti inciampare negli errori

che si celano agli angoli delle strade di una vita senza segnaletica,

ma purtroppo (o per fortuna), sarà soltanto il tempo

a darti tutte le risposte in questa vita amletica.


Gennaro Berchicci

venerdì 14 ottobre 2011

Necrologi di Cuori


Copyright© diritti riservati Ada Alfieri Ph

Conto i rintocchi di orologi

che segnano ore diverse

per anime sommerse dall'odio.

Leggo sulla sabbia necrologi di cuori

scritti con rabbia, sento forte lo iodio.


Gennaro Berchicci

venerdì 7 ottobre 2011

La panchina fuori tempo


Copyright© diritti riservati Ada Alfieri Ph




"Vai piano" - dicevi - "Non correre"...





E mentre correvo perdevo il colore dei tuoi occhi nel cielo.

Il tempo, come se non c' avesse mai visti

passava senza fermarsi ad ascoltare i nostri silenzi autolesionisti.

Adesso, quando passo davanti a quella panchina

che non m' è mai piaciuta

mi siedo a leggere quel libro mai finito,

anche l'erba è cresciuta,

e non passa tempo che anche il tempo passando di lì

siede accanto a me, accompagnando la mia lettura

sfoglia le pagina del libro, e si perde

mentre il verde clorofilla ci regala aria pura.


Gennaro Berchicci

venerdì 23 settembre 2011

Resto fuori

 Copyright© diritti riservati Ada Alfieri Foto

Resto fermo a guardare

il giorno che nasce,

la notte che muore

e il sole che cresce

come il mio amore.


Resto fermo, resto fuori,

nell'attesa che arrivi

conto i respiri,

conto frammenti di ore

in lenti sospiri.


Resto fermo, come il mare

nelle ore migliori,

solcato soltanto dai pescatori

già pronti a rientrare

e vedete te, lontano che affiori.


Resto fermo in questo morire,

sentire la tua voce tremare

e voler fermare anche il tempo,

intanto che scappa un sorriso

mi sciolgo alla luce dell'alba sul viso.



Gennaro Berchicci

domenica 18 settembre 2011

S. Lorenzo

Il cielo piange di gioia

lacrime di stelle cadenti,

il fuoco scalda i cuori

con i rami ardenti,

il buio del mare c'ingoia.


Il tempo trascorre veloce,

corre nei momenti felici

e trema appena la voce

tra acqua fredda e brace,

tra pace, canzoni e buoni amici.



Gennaro Berchicci

venerdì 16 settembre 2011

L'altra falsa della Luna


Il colore del crepuscolo mi uccide

dopo che il mio cuore centrifugato

è stato steso al sole che non c'è,

e la sera arriva mai così sincera

mostrandomi l'altra faccia della Luna,

per fortuna in tasca è rimasto un pennello                                    

ancora sporco di rosso sangue
                                                                                                                                           
e piano coloro senza sbavature   

i miei pensieri monocromatici.


Gennaro Berchicci              Copyright© diritti riservati Ada Alfieri Foto

martedì 13 settembre 2011

Al solito posto

Volere è potere,

ma volare è sognare

se le uniche ali per andar via

sono quelle della fantasia,

e dove vuoi che sia,

al mio solito posto,

a chiedermi cos'è giusto

davanti un negroni sbagliato,

a piccoli sorsi gusto

quello che mi hai lasciato.

Nulla è cambiato, ma niente è come prima,

il barista mi legge l'anima

mentre compongo un'altra rima.



Gennaro Berchicci

Quando fuori c'è rumore

Copyright© diritti riservati Ada Alfieri Foto

Quando fuori c'è rumore

arrivi silenziosa tra le mie braccia

come freccia che trafigge un cuore,

fiore nella tua treccia

che sciogli quando piove.


Ed è quando fuori piove

che amo andare a piedi

chiedi la mia mano con la tua,

tra le lacrime sugli occhi

e i sorrisi sulla bocca.


Vedo casa e quasi non ci credo,

al chiodo appendiamo i nostri errori,

chiudo la porta lasciando il mondo fuori.


Gennaro Berchicci

Lui, Lei

Copyright© diritti riservati Ada Alfieri Ph

Lui, grida forte al vento

che riporta in un solo momento

gli anni così trascorsi

senza alcuna cognizione persi.



Copyright© diritti riservati Ada Alfieri Ph
Lei, alla ricerca di felicità

tralascia l'umiltà

vantando ciò che non ha

mantiene alla larga la verità.



Lui, evade appena può

in quel posto che mai scordò

in continuo subbuglio

scrive frasi su di un foglio.



Lei, ogni frase è un imbroglio

ogni cosa che vede: “è ciò che voglio”

e ciò che ha è sempre il meglio

ogni errore non è mai uno sbaglio.



Lui, a volte incomprensibile

sognatore instancabile

col falso incompatibile

nei luoghi comuni poco visibile.



Lei, sguardo arrogante

superiore all'altra gente

parole buone sempre pronte

per chiunque ha di fronte.



Lui, non può dimenticare

ogni volta che guarda il mare

cerca lei che non può amare

e il suo rapporto è un naufragare.



Lei, chiede spiegazioni

cerca e vuole più attenzioni

dettando condizioni

avrà anche le sue ragioni.



Lui, il male riesce ad avvertire

e ragioni non vuol sentire

è ancora troppo ingenuo per capire

che sul finire non si può pentire.



Lei, programma ogni cosa

solo spina di una rosa

perde ciò che non ha scoperto

chiude porte che non ha mai aperto.



Lui, chiede ancora permesso

poiché di scrivere non ha smesso

e in altri occhi mai come adesso

ha ritrovato il suo riflesso.


Gennaro Berchicci